Scegliere la giusta scheda audio
Sempre più spesso trovo su siti internet e forum discussioni che riguardano l’acquisto di attrezzatura audio… la maggior parte delle volte si tratta di utenti “inesperti” che stanno per affrontare l’acquisto della loro prima scheda audio e non sanno come barcamenarsi tra le varie marche, prodotti e offerte che si possono trovare oggigiorno sul mercato.
In questo articolo vi voglio aiutare a capire come scegliere la scheda audio più adatta alle vostre esigenze per evitare di spendere inutilmente i nostri soldi facendo acquisti sbagliati.
Ci tengo a precisare che le immagini che ho scelto di inserire in questo articolo sono puramente dimostrative e sono tratte dai siti web dei produttori.
Ho veramente bisogno di una scheda audio?

Apogee Duet
Questa è la prima domanda che dobbiamo porci prima di fare un qualsiasi acquisto: siamo sicuri di averne davvero bisogno? Prima di procedere all’acquisto dobbiamo valutare se quello che abbiamo già a nostra disposizione ci è sufficiente. Facciamo un esempio: se state leggendo queste parole, molto probabilmente state usando un computer. In genere tutti i computer dispongono di una scheda audio interna e, ad esempio, quelle dei computer Mac pur non essendo di alta qualità, possono essere già sufficienti per ottenere buoni risultati se dobbiamo registrare strumenti mono come chitarra o basso. Quello di cui abbiamo bisogno non è altro che di un adattatore jack to mini jack. Il costo? Attorno ai 2 euro.
Come fare a capire se avete bisogno di una scheda audio o no? La risposa è semplice: se vi servono contemporaneamente più input, se avete bisogno di una maggiore qualità nella registrazione etc allora è il caso che continuiate a leggere l’articolo!
Definite il budget a vostra disposizione
Prima di cominciare a parlare delle reali differenze tra una scheda e un’altra è necessario capire quanto potete spendere (non a caso, questa è la prima domanda che viene posta sui forum quando si parla di schede audio). Esistono un’infinità di tipologie diverse di schede audio che si dividono in diverse fasce di prezzo. Possiamo spendere tranquillamente meno di 100 euro così come possiamo arrivare a spenderne molti più di 1000. Definire subito, dunque, quale sarà il nostro limite di spesa è il primo punto per fare un acquisto corretto.
Che sistema operativo utilizzi e come la connetterai al computer?
Anche queste sono due domande fondamentali. Spesso leggo di persone che acquistano un prodotto e, una volta arrivati a casa, si accorgono che non ci sono driver compatibili con il suo sistema operativo. Bisogna fare molta attenzione e prima di acquistare qualsiasi tipo di scheda, verificare sul sito internet del produttore se è compatibile con la versione del sistema operativo installata sul nostro computer. Per questo motivo vi consiglio anche di evitare di fare aggiornamenti di sistema (passando, ad esempio da Windows Vista a Windows 7 o da Mac Os X Leopard a Snow Leopard) se non siete sicuri che la vostra strumentazione sia compatibile con la nuova architettura software! E’ sempre meglio aspettare qualche settimana in più piuttosto che rimanere con lo studio bloccato per un mese!
Riguardo il discorso connessioni tra scheda audio e computer il discorso si fa più semplice perchè, in generale, tutte le schede audio esistenti si dividono nelle seguenti categorie:
- Connessione USB: le schede audio con questo tipo di collegamento sono le più diffuse e spesso le più economiche. Hanno il vantaggio che non esistono computer senza ingresso USB e, talvolta, non necessitano di driver per funzionare ma sono “plug and play” (ovvero collega ed usa). Lo svantaggio è che i bus usb sono condivisi per cui ogni periferica che connettiamo a questo tipo di prese sul nostro computer ruba delle risorse alle altre.
- Connessione Firewire: questo tipo di collegamento, rispetto all’USB, ha il vantaggio di essere asincrono e più veloce nella trasmissione dei dati. Oltre a questo è anche possibile collegare “in cascata” fino a 63 periferiche, anche di diverso tipo (ad esempio una scheda audio e un hard disk esterno) senza avere perdita di prestazioni. Molti preferiscono questo tipo di connessione rispetto all’USB. Accertatevi, ovviamente, che il vostro computer abbia un ingresso Firewire!
- Connessione PCI: questo tipo di schede si connettono all’interno del pc, attraverso uno slot specifico posto sulla scheda madre. Sono indubbiamente le più performanti ma anche quelle meno convenienti.
- Connessione PCMCIA: il tipo di collegamento è uguale alla PCI con la sola differenza che questo tipo di connessione è per i computer portatili dotati di apposito slot.

MOTU 896 MK3
Quanti bit e quanti kHz?
Procediamo nel nostro discorso, addentrandoci in dettagli più tecnici ovvero la qualità delle nostre registrazioni. In passato ho avuto modo di leggere delle discussioni abbastanza deliranti a causa della confusione di due termini fondamentali per chi lavora con l’audio ovvero bit e kHz.
Ci vorrebbe un articolo a parte per capire approfonditamente come questi due parametri influenzano le nostre registrazioni. E’ importante sapere che la bit depth influenza il range dinamico dei nostri file audio. La scelta è tra 16 bit e 24 bit. Su questo vi consiglio di non risparmiare e di puntare senza ombra di dubbio verso i 24 bit. La frequenza che si trova espressa in Hertz o, più spesso, nel suo multiplo kHz, determina quante volte al secondo viene misurata la forma d’onda analogica e convertita in digitale. Ad esempio se impostiamo la frequenza a 96 kHz, l’onda viene misurata 96000 volte al secondo.
Quali sono i bit e la frequenza giusti? Come dicevo prima, puntate assolutamente ai 24 bit perchè anche un orecchio non allenato riesce a cogliere la differenza qualitativa tra registrazioni a 16 o 24. Per la frequenza i cd audio sono registrati a 44.1 kHz per cui, se il vostro obiettivo sarà registrare brani che saranno poi riversati su un cd vi basterà avere una scheda audio che arrivi a registrare a quella frequenza. Se, invece, dovete lavorare all’audio da mettere su un DVD è meglio lavorare almeno a 96 kHz o, addirittura, 192 kHz.
La qualità della catena di registrazione
Quando registriamo, ma anche quando suoniamo live, è importante che l’intera catena in cui passa il nostro segnale sia ad un livello accettabile. Spesso spendiamo migliaia di euro in strumenti e amplificatori costosi e, invece, risparmiamo sui cavi. Questo è un errore gravissimo che non dovrebbe mai essere commesso. E’ inutile spendere migliaia di euro in microfoni costosissimi e poi avere una scheda audio di fascia media con dei pre-amplificatori scadenti. Per questo motivo assicuratevi che l’acquisto che state per fare sia in linea con l’attrezzatura che state usando e tenete sempre in considerazione il fatto che schede con buoni pre-amp sono tendenzialmente molto costose!

Retro Focusrite Saffire Pro 40
Quanti input e quanti output?
Eccoci arrivati al punto cruciale di tutto il nostro discorso: prima di acquistare una scheda audio dovete sempre pensare a quanti input e quanti output vi servono e di che tipo. Nella moltitudine di schede audio presenti sul mercato è facile perdersi sulle caratteristiche tecniche, rischiando così di fare un acquisto sbagliato. Fate dunque attenzione alle seguenti cose:
- MIDI In, MIDI Out e MIDI Thru: avete necessità di questi input/output? Non tutte le schede sul mercato hanno a disposizione questi ingressi e queste uscite. Su questo punto non posso consigliarvi perchè dovete guardare alla vostra strumentazione e capire se ne avete bisogno. Io, ad esempio, uso la pedaliera MIDI Behringer FCB1010 e ho la necessità di avere midi in e out sulla mia scheda audio per poter programmare il controller. Al contrario, le schede Apogee (che sono tra le migliori sul mercato) non ne sono provviste.
- Jack o Cannon (XLR): su questo punto, secondo il mio modesto punto di vista, conviene essere pronti a tutto per cui è sempre meglio avere una scheda che abbia sia ingressi jack (che sono generalmente usati per strumenti come chitarra, basso, tastiere…) sia ingressi xlr (con cui colleghiamo i microfoni). Ovviamente esistono degli adattatori che posso trasformare il nostro cavo jack in xlr e viceversa ma è sempre meglio evitare, se possibile, queste soluzioni.
Ultime considerazioni

M-Audio Project Mix I/O
Credo di essere riuscito a fare una buona panoramica sulle caratteristiche che possono influenzare la nostra scelta sull’acquisto di una scheda audio. Volevo ritagliarmi uno spazio ad alcune ultime considerazioni che conviene sempre tenere presenti:
- Avete bisogno anche di knobs, fader o altre caratteristiche particolari? Negli ultimi anni sono usciti diversi prodotti “ibridi”. Sono mixer dotati di connessione firewire con all’interno una scheda audio che consentono, quindi, di effettuare registrazioni. Questi prodotti sono tendenzialmente più costosi rispetto alle schede audio più semplici ma sono molto versatili.
- Pensate di utilizzare Pro Tools? In generale i software per la produzione musicale non hanno problemi ad adattarsi all’hardware che utilizziamo. L’unico programma che non rispetta questa regola è Pro Tools che richiede necessariamente hardware Digidesign o M-Audio.
Per concludere l’articolo avrei voluto fare una panoramica sui prezzi di alcuni prodotti ma mi sono reso conto che avrei certamente dimenticato qualche scheda audio “importante”. Pertanto vi invito a scoprire voi stessi i prodotti che più si adattano alle vostre esigenze ed, eventualmente, chiedere qualche consiglio sul nostro forum.
syn
Feb, 8 2010
12:08 pm
grazie per la panoramica
slimtallguitar
Feb, 8 2010
9:11 pm
Voglio la Duet! Si propone scambio con digidesign M-Box 2….=D
Federico
Feb, 9 2010
9:31 am
Io vorrei l’ensemble